Le parole del governatore ligure a margine del Consiglio regionale
Una veduta dall'alto della Sopraelevata
Genova – "Sanno tutti che stiamo elaborando l'uscita da via Madre di Dio del tunnel subportuale di Genova senza intaccare la Sopraelevata, non andrà a bando perché la fa direttamente Aspi al 99%, è un lavoro che si può fare quando sarà finito il tunnel perché pur essendo complementari sono indipendenti, la talpa fa il tunnel ma non l'uscita". Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci a margine dei lavori del Consiglio regionale interviene sul progetto del tunnel subportuale di Genova. "Ho già visto il progetto e mi sembra molto intelligente - commenta -. È fatto bene: c'è l'uscita da via Madre di Dio fatta dal tunnel senza dover intaccare la Sopraelevata. E non ci saranno aumenti di costi perché è previsto nel contratto, lo si trova negli allegati".
Al termine del consiglio regionale Bucci ha anche commentato la decisione del Comune di rinunciare, per i costi aumentati da 29 milioni a 44 milioni di euro, al tapis roulant che avrebbe collegato l'aeroporto con la stazione degli Erzelli: ”Sono veramente preoccupato. Perché tutti i progetti di Genova vengono eliminati. E' una decisione del Comune, non del Mit. Perché il Comune aveva un progetto per una certa cifra. Che io avevo visto, avevo approvato e che va bene. Poi se loro da questa cifra vogliono passare a un'altra cifra... Colpa dei progettisti? Coi progettisti ci si mette d'accordo. Il quadro economico si fa così. Io l'ho fatto centomila volte. Il Comune doveva fare il suo lavoro". "Poi non ho i dettagli per cui non critico nessuno. Dico soltanto che quando si fa un progetto per una certa cifra poi bisogna farlo. So solo che quando c'eravamo noi era 29, e secondo me bisogna andare avanti con 29 - ha concluso -. A meno che non ci sia un discorso di materie prime. Allora le materie prime possono essere assolutamente negoziate con il ministero. E' così che si lavora".







