Ancora un anno e mezzo per le sole opere di palificazione, i danni al comparto pesca, trecento operai, e solo poche decine di Genova, contro i mille sbandierati tre anni fa, l’assenza di trasparenza da parte della struttura commissariale guidata da Marco Bucci che è anche presidente della Regione Liguria.

Dopo una serie di rinvii e ostruzionismi della maggioranza, nella quarta commissione ambiente e infrastrutture della Regione Liguria si è infine tenuta l’audizione di tutta una serie di soggetti interessati dalla realizzazione della nuova diga. In precedenza Bucci e i vertici dell’Autorità portuale avevano disertato al convocazione.

Oggi c’erano i sindacati, le associazioni ambientaliste e la rappresentanza del settore pesca di varie associazioni.

Selena Candia, consigliera di Avs annuncia che «Non è possibile che sindacati, associazioni, pesca e chi è membro delle istituzioni non riesca ad avere notizie certe, visto che sono fondi pubblici quelli che vengono utilizzati. Quando in commissione inizierà la discussione chiederemo maggior trasparenza dal Commissario Bucci, tempistiche chiare esposte anche sul sito. E poi che il nuovo Piano portuale tenga conto di queste criticità emerse, nel caso, che si possano chiedere modifiche in base alle esigenze del porto e ai parametri ambientali. Ad esempio che consideri, come hanno spiegato le associazioni ambientaliste che l’andamento del traffico dei container registra anche dei cali che vanno tenuti presente».