Risultati sotto le attese per Air France-KLM che dopo la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre al di sotto delle previsioni, perde il 13,44 per cento. Il gruppo aereo franco olandese nel terzo trimestre ha riportato ricavi per 9,21 miliardi di euro (+2,6%) contro i 9,39 miliardi delle attese, un utile operativo di 1,20 miliardi (+23 milioni rispetto allo scorso anno) a fronte del consenso di 1,28 miliardi e un utile netto di 768 milioni (in calo di 56 milioni). A pesare sui risultati gli scioperi dei controllori di volo e l’aumento delle tasse aeroportuali.
Il tasso di occupazione dei posti è stato dell’88,8% (-0,5 punti) e i ricavi per posto disponibile sono diminuiti del 2,4% a 9,10 euro. Da luglio a settembre, il traffico passeggeri del gruppo, ovvero Air France, Klm e Transavia, è aumentato del 4,7% su base annua a 29,2 milioni passeggeri.
Lo sciopero di due giorni dei controllori del traffico aereo in Francia a luglio e gli scioperi del personale di terra a settembre nei Paesi Bassi sono costati al gruppo circa 50 milioni di euro nel trimestre. Un’estate più calda del solito in paesi come Germania, Regno Unito e Paesi Bassi ha ridotto la domanda di viaggi verso l’Europa meridionale, ha affermato la compagnia aerea. Transavia, la compagnia aerea low cost del gruppo, e il settore cargo hanno registrato risultati leggermente inferiori alle aspettative, ha affermato.






