Ministero delle Infrastrutture al lavoro per riuscire a stanziare in manovra risorse sul prossimo Piano Casa e per snellire le procedure per il progetto di mettere a disposizione di giovani e redditi medio bassi alloggi a prezzi abbordabili.

Il ministro Matteo Salvini chiede risorse già per il 2026, al momento, infatti, i 660 milioni di euro a disposizione, previsti con la manovra dello scorso anno, sono dal 2027.

Uno dei pilastri del piano sarà aiutare le giovani coppie, i genitori separati e in generale le famiglie basso reddito a riscattare la casa. Il modello sarà quello che in inglese si chiama rent to buy, ossia pagare l’affitto con l'opzione di acquistare l’immobile al termine di un periodo prestabilito. Ma si valutano anche forme di co-abitazione.

Il progetto si interseca con la riorganizzazione delle Aziende Casa, ossia gli enti che gestiscono gli alloggi popolari. All’interno del piano, come illustrato lo scorso luglio in una riunione convocata al ministero delle Infrastrutture con tutti i soggetti coinvolti, dovranno assumere una nuova forma giuridica (privata a proprietà pubblica o mista), incaricate anche rilavare i casi di disagio per un pronto intervento nell’individuazione di possibili sostegni e cambiamenti nei confronti del soggetto disagiato.