È morto Pierluigi Baima Bollone, lo studioso che sostenne l'autenticità della Sindone. Medico legale, per oltre 30 anni è stato docente all'Università di Torino. Aveva 88 anni.
Nel 1978, quando furono autorizzate le prime analisi scientifiche sul Sacro Lino, il professore fu tra i ricercatori ammessi a prelevare campioni per lo studio. Le sue ricerche, che datarono la Sindone al I secolo, gli permisero di affermarne l'autenticità, in contrasto con i risultati delle prove del carbonio 14, che datano invece il reperto all'epoca medievale.
Negli anni 80 si ricorda lo scontro fra Baima Bollone e il chimico americano Walter McCrone, che divise la comunità scientifica. Secondo l'americano le macchie rosse sulla Sindone non contenevano sangue come asserito dallo studioso torinese, bensì pigmenti, a conferma dell'artificio compiuto sul lenzuolo in epoca medievale.
A Baima Bollone si devono numerose pubblicazioni, alcune delle quali dedicate proprio alla Sacro lenzuolo. E' stato presidente onorario del Centro Internazionale di Sindonologia di Torino, istituzione di riferimento per lo studio della Sindone.
Per tutta la vita ha difeso pubblicamente la sua posizione, anche a fronte dell'emergere di ulteriori studi a favore dell'inautenticità del manufatto.






