La Sindone conservata nel Duomo di Torino, un lenzuolo di lino sul quale è visibile l’immagine di un uomo, è il risultato di un tessuto steso non su un corpo umano, bensì su una scultura a bassorilievo: lo indica la simulazione 3D pubblicata sulla rivista Archaeometry, che conferma dunque l’ipotesi di un artefatto medievale già avanzata da tempo, a partire dallo studio pubblicato nel 1989 che ha datato la Sindone a un periodo compreso tra il 1260 e il 1390 dopo Cristo.