CONEGLIANO (TREVISO) - Ha passato la notte a casa di una cugina a Farra di Soligo. Concetta Desina, 77 anni, ex parrucchiera, non se l'è davvero sentita di dormire nella sua abitazione di via Liguria 6, occupata da tre africani (ma probabilmente erano in quattro perché a quanto pare all'arrivo dei carabinieri uno è riuscito a scappare).

Ha fatto rientro ieri mattina poco prima di mezzogiorno, accompagnata da un caro amico di Verbania dal quale Concetta aveva trascorso un periodo per riprendersi da una bronchite, non del tutto guarita. E ora nella via, una strada chiusa che si affaccia sulla Pontebbana e che si accede da via Manin, (in linea d'aria lontana poche centinaia di metri dall'ex Safari) con diverse abitazioni vecchie e disabitate, i residenti hanno paura. «Temo possa succedere anche a me - dice un uomo che abita li vicino - anche io sono vulnerabile. Abito da solo e ho dovuto lasciare casa per un po' per un problema di salute e spesso sono assente per lavoro. Qui c'è uno strano via vai, e zona di spaccio. I furti non mancano. Da me i ladri arrivano una volta all'anno. L'ultima mi hanno portato via il televisore, altro non c'è in casa. Ma quello che è successo alla signora è davvero terribile».