CONEGLIANO - Viene ospitata da alcuni amici fuori città per un mese e tre stranieri in sua assenza le occupano la casa, dormendo nel suo letto e usando le sue cose. Non sa se sentirsi più abbattuta oppure più disgustata Concetta Desina, mentre cerca di risistemare il primo piano della sua abitazione al civico 6 di via Liguria, a Conegliano. Si tratta di una stradina chiusa laterale a via Manin a cui, in teoria, possono accedere solo i residenti. E per diversi giorni i tre individui che hanno dormito nelle sue stanze devono essersi sentiti anche loro “di casa”, perché alla signora capita ancora - dopo due giorni - di trovare indumenti che non riconosce come propri.
Giacche, scarpe, pantaloni indossati da sconosciuti senzatetto e poi lasciati lì, sul pavimento della sua camera da letto. Tutto è iniziato quando la 77enne, anche per ragioni di salute, si è spostata fuori città da alcuni amici: un mese dopo, quando ha saputo dal nipote e dai carabinieri cosa stava succedendo nella sua abitazione, nel suo bagno, nella sua cucina e nel suo letto, è tornata e ha trovato un vero disastro. Approfittando della sua assenza, tre stranieri senza fissa dimora, tra cui un 25enne senegalese, un 26enne del Gambia e un 36enne originario del Marocco, hanno preso posto all’interno delle sue proprietà, che si trovano l’una accanto all’altra. «Non me la sento ancora di restare qui. Continuo a pulire, ma mi fa schifo tutto» commenta.






