Galline, polli, anatre, quaglie, fagiani e perfino struzzi dovranno restare al chiuso. Il Regno Unito ha deciso di confinare il proprio pollame per fermare l’avanzata dell’influenza aviaria. Chiunque possieda più di 50 esemplari o allevi uccelli da uova, che vengono vendute o anche solo regalate, è obbligato a tenerli in spazi coperti, lontani dal contatto con gli uccelli selvatici. Una decisione drastica, che il Department for Environment, Food and Rural Affairs (Defra) definisce “necessaria per proteggere gli allevamenti e i mezzi di sussistenza di migliaia di persone”.
Influenza aviaria: cosa sapere, la mappa del contagio e tutte le ultime notizie
17 Marzo 2025
Le “housing measures”
L’ordinanza riguarda vaste aree del nord, centro ed est dell’Inghilterra – tra cui le contee di Cheshire, Norfolk, Lincolnshire, Suffolk, Yorkshire e Lancashire – dove il virus H5N1, altamente patogeno, si è diffuso in modo preoccupante. Christine Middlemiss, Chief Veterinary Officer del Regno Unito, ha dichiarato: “L’influenza aviaria può essere devastante per gli allevatori e causare gravi problemi di benessere per gli animali di cui si prendono cura. Il rischio è stagionalmente molto elevato, motivo per cui stiamo introducendo queste misure per contribuire a proteggere i mezzi di sussistenza e il benessere degli animali”.






