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4 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 15:40

Nell’inchiesta della procura di Palermo su un presunto sistema di appalti pilotati nella sanità siciliana, non c’è solo il nome dell’ex governatore Totò Cuffaro. L’applicazione della misura cautelare è stata chiesta anche per altre 17 persone: tra loro ci sono politici e numerosi dirigenti sanitari accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere, turbativa d’asta e corruzione. Tra questi figura un politico di lungo corso come Saverio Romano, che con Cuffaro condivide la lunga militanza nello scudo crociato da discepoli dell’ex ministro agrigentino Calogero Mannino.

Saverio Romano – Attualmente Romano è deputato di Noi moderati, partito del quale è coordinatore dal 2023. Alla Camera era stato già presente per quattro legislature (dal 2001 al 2018) e dal 23 marzo al 16 novembre 2011 è stato ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali nel quarto governo Berlusconi. Essendo attualmente deputato per applicare eventualmente la misura cautelare è comunque necessaria l’autorizzazione da parte della Camera. Saverio Romano era finito sotto inchiesta nel 2003 per concorso esterno in associazione mafiosa: accusa dalla quale era stato assolto. Un’indagine nel 2021 per traffico di influenze illecite era stata invece archiviata pochi anni dopo.