L'indagine, coordinata dai carabinieri del Ros, riguarda la corruzione nell'ambito di una serie di appalti nella sanità siciliana e al consorzio di bonifica della Sicilia occidentale. Ieri per tutta la giornata i militari sono rimasti nelle abitazioni dei due politici per le perquisizioni di rito. Come prevede la nuova riforma Cuffaro, Romano e gli altri 16 indagati verranno interrogati davanti al Gip il 14 novembre prima di un'eventuale ordinanza di custodia cautelare. "Oggi mi è stato notificato un avviso di garanzia e hanno effettuato perquisizioni nella mia abitazione e in ufficio - ha commentato Saverio Romano - Ho fornito ai carabinieri la massima collaborazione e sono sereno, rispetto ai fatti che mi sono stati contestati, per alcuni dei quali non conosco né le vicende né le persone. Sono fiducioso nel lavoro degli organi inquirenti e pronto a chiarire la mia posizione".