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Ultimo aggiornamento: 12:55

Un gruppo di giovani con il cappuccio ieri notte ha tentato di forzare la porta d’ingresso del liceo Righi occupato dal 22 ottobre al grido “Duce, duce”. “Dopo Genova, i fascisti riprovano ad attaccare le lotte degli studenti: questi sono i servi del governo, gli stessi che cantavano i cori a Parma, ratti al soldo di Valditara e Meloni, mandiamo tutta la nostra solidarietà al Righi”, scrivono gli studenti di Osa. Prima dell’arrivo della polizia il gruppo si è disperso. Tra le motivazioni dell’occupazione del liceo romano anche la cancellazione di un convegno, che doveva avvenire nella scuola, sulla situazione in Medio Oriente con la presenza di un componente della Global Sumud Flotilla dopo le critiche di un deputato della Lega.

"Avviso di arresto" per 18 indagati, tutti convocati per l'interrogatorio preventivo in base alla legge Nordio: accuse di turbativa d'asta e corruzione. L'ex governatore: "Pronto a chiarire"

Roma, 4 nov. (Adnkronos) - Gli italiani attribuiscono valore ai propri dati ma faticano a orientarsi tra informative, diritti e pratiche di protezione: è quanto emerge dalla nuova indagine Pulsee Luce e Gas Index, osservatorio sulle abitudini e le percezioni dei consumatori realizzato da Pulsee Luce Gas con NielsenIQ, intitolata 'Il rapporto degli italiani con i dati online'. Per il 69% la percezione di un corretto trattamento dei dati è un fattore determinante per affidarsi a un’azienda e il 60% ritiene che i propri dati posseggano un grande valore.