(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Prysmian -2,65%
cede terreno Piazza Affari, colpita dalle prese di beneficio, mentre i conti della società - resi noti la scorsa settimana - rimangono sotto la lente degli analisti. Il titolo del produttore di cavi è tra i peggiori del Ftse Mib, con Deutsche Bank che, pur confermando la raccomandazione "Buy" con target price a 97 euro, lima leggermente le stime per l'esercizio 2025.
Nel dettaglio, gli esperti hanno ridotto del 3% le previsioni di Ebitda per l'anno in corso, ma senza variare quelle per gli esercizi 2026-2028, alla luce della recente trimestrale. Il produttore di cavi ha chiuso il suo terzo trimestre migliore di sempre, con ricavi per 5,03 miliardi di euro, in crescita organica del 9,2%, mentre per i nove mesi il fatturato si è attestato a 14,68 miliardi (+5,7%) e gli utili sono saliti a 1,022 miliardi. Sulla base dell'andamento delle attività in Nord America e della solida performance del business Transmission, la società ha alzato la guidance sull'anno in corso, rispetto all'outlook presentato lo scorso luglio. Ora prevede quindi un ebitda compreso nell’intervallo di 2,375 e 2,425 miliardi di euro, contro la precedente forchetta fra 2,3 e 2,375 miliardi di euro.







