(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Prysmian +3,75%
si mette in evidenza a Piazza Affari e arriva a guadagnare circa quattro punti in un FTSE MIB -0,09%
debole. Il titolo - che viaggia sui massimi storici in termini di capitalizzazione attorno ai 42 mld di euro - beneficia anche del cambio di giudizio di Deutsche Bank, che ha alzato la raccomandazione a "buy" da "hold" e il target price a 167 euro da 100 euro, confermando il momento favorevole del gruppo nel pieno della domanda legata a reti elettriche, data center e intelligenza artificiale.
Il broker sottolinea che «mentre la corsa alla costruzione della capacità di calcolo per l’AI si intensifica, Prysmian si trova all’intersezione di tre dei principali colli di bottiglia che emergono lungo la catena del valore: infrastrutture di rete, cavi di media tensione verso i data center e fibra ottica per l’interconnessione tra server e data center». Proprio la fibra è diventata un elemento sempre più rilevante perché, scrivono gli analisti, «il passaggio verso i carichi di lavoro di inferenza ha determinato un aumento dei requisiti di larghezza di banda e latenza intra e inter-data center, alimentando a sua volta un forte aumento dei prezzi della fibra».








