Dall'Air Force One di ritorno da Mar-A-Lago, Donald Trump spegne definitivamente le speranze ucraine di ricevere i Tomahawk 'made in Usa': "Non stiamo valutando" di fornirli a Kiev, ha chiarito il tycoon che intanto insiste a mostrare i muscoli ai suoi avversari, confermando la sua decisione di riprendere i test nucleari.

"Anche la Russia e la Cina testano, ma non ne parlano", ha poi accusato il presidente americano intervistato da Cbs. "Non si sa necessariamente dove, eseguono test molto sotterranei". Pronta la smentita di Pechino, che rivendica di aver "sempre aderito alla strada dello sviluppo pacifico" e "rispettato il suo impegno a sospendere i test".

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Agenzia ANSA

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