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Ultimo aggiornamento: 10:00

“Ho già preso una decisione, più o meno”. Il presidente Usa Donald Trump ha maturato la convinzione di inviare missili Tomahawk a lunga gittata in Ucraina, ma prima vuole capire come verranno utilizzati. Lo ha dichiarato nella tarda serata di ieri: “Credo di voler scoprire cosa ne stanno facendo. Sai, dove li stanno mandando. Immagino che dovrei porre questa domanda“, ha risposto ai giornalisti nello Studio Ovale, specificando di voler evitare un’escalation militare con la Russia. I Tomahawk possono coprire 2400 chilometri.

Notte di attacchi – Intanto proseguono gli attacchi di droni. Per la seconda notte consecutiva, Mosca accusa l’Ucraina per decine di velivoli intercettati. Il ministero della Difesa ha dichiarati di aver abbattuto 184 droni. La gran parte sorvolava le regioni di Kursk e Belgorod, al confine. Ieri la Russia sosteneva di averne intercettato 251.

Le autorità di Kiev invece denunciano l’attacco nella notte nella zona di Kherson, est dell’Ucraina: almeno una persona è morta e altre sono rimaste ferite. Lo riferisce il governatore della regione Oleksandr Prokudin via Telegram. Secondo media locali un attacco con droni nella regione di Poltava avrebbe provocato un blackout elettrico, per via dei danni all’infrastruttura ferroviaria, energetica e ad altri edifici.