Donald Trump ha annunciato di aver “preso una decisione” sull’invio dei missili Tomahawk all’Ucraina, ma senza svelare quale. Il presidente degli Stati Uniti ha spiegato di voler prima “porre alcune domande” a Kiev su come intenda utilizzare le armi, assicurando di non aspettarsi “un’escalation” del conflitto con la Russia. La dichiarazione, rilasciata nello Studio Ovale durante un breve briefing con la stampa, non ha però chiarito né i tempi né la forma concreta del sostegno. Trump ha affermato di aver “più o meno” deciso, ma di voler prima avere chiarezza. In particolare, avrebbe voluto sapere “dove” e “contro quali obiettivi” verrebbero usati i missili. Le sue parole sono state interpretate da alcuni analisti come un passo verso un possibile via libera condizionato, mentre altri osservatori sottolineano l’assenza di un annuncio formale o di un pacchetto di trasferimento già approvato.