Pentagono e Cia contro Venezuela e narcos. Domenica gli Usa hanno attaccato una presunta imbarcazione di narcos nei Caraibi uccidendo tre persone, ma stando a vari retroscena l'obiettivo sarebbe Nicolas Maduro. L’Associated Press ha svelato un piano risalente al 2024 e rilanciato nella nuova fase che prevedeva il reclutamento del pilota del presidente venezuelano, Bitner Villegas. Gli americani avrebbero agganciato l’ufficiale per convincerlo a dirottare l’aereo con il leader a bordo in un Paese dove sarebbe stato possibile per gli Usa arrestarlo. Una manovra ricompensata in modo generoso. Ma Villareal non è stato al gioco.
Non solo, perché stando alle autorità di Caracas i servizi statunitensi avevano preparato una provocazione: un’unità della Navy, il Gravely, doveva essere colpita da un’esplosione durante uno scalo a Trinidad e Tobago, un attentato da "attribuire" ai venezuelani così da giustificare una rappresaglia. E ancora, come riportato dal Corriere della Sera, dagli archivi è spuntata la storia di un’incursione di hacker della Cia alla fine del primo mandato di Trump: gli intrusi avevano preso di mira gli apparati di sicurezza del Venezuela.
TRUMP, ALTRO CHE ISOLAZIONISTA: CON VENEZUELA E NIGERIA NON SMETTE DI RIDISEGNARE IL MONDO














