Siglato l'accordo di coalizione di governo in Repubblica Ceca, che si prepara ad essere guidata da un esecutivo nettamente di destra e anti-europeista.

L'intesa è stata firmata tra Ano, il partito del premier in pectore Andrej Babis, il partito degli Automobilisti e Libertà e Democrazia Diretta, il movimento guidato da ceco-nipponico Tomio Okamura.

Le tre formazione avranno 108 seggi su 200 e porteranno Praga fortemente a destra. Basta pensare che il partito degli Automobilisti, all'Eurocamera, milita nel gruppo di ultra-destra Esn, dominato dall'Afd. Il partito di Okamura è invece parte dei Patrioti, dove siedono anche i membri di Ano. Secondo Politico, tra i primi obiettivi di Babis in Europa c'è il blocco totale del sistema Ets2, il nuovo sistema di scambio di emissioni che dovrebbe partire nel 2027. La mossa è solo un tassello della battaglia contro il Green Deal che la Repubblica Ceca si appresta a mettere in campo.

Viene anche confermata la ripartizione dei ministeri nel futuro governo e la carica di presidente della Camera dei deputati andrà a Okamura, accusato di incitamento all'odio a causa dei manifesti elettorali contro i migranti. Secondo il leader dell'Ano e futuro premier Andrej Babis, i nomi dei nuovi ministri saranno resi noti solo alla fine di novembre. La prima sessione della nuova Camera dei deputati votata durante le elezioni legislative di ottobre è iniziata oggi pomeriggio e proseguirà mercoledì. Oltre all'elezione del nuovo presidente della Camera, dovranno essere eletti anche i nuovi vicepresidenti, provenienti da diversi partiti.