Il presidente della Repubblica Ceca, Petr Pavel, ha nominato stamane il governo di Andrej Babis, che diventa così premier per la terza volta, composto da ministri dei partiti, tutti di destra e di matrice populista, Ano (Azione del cittadino scontento), Spd (Libertà e democrazia diretta) e Automobilisti per se stessi.
La coalizione a tre sostituisce il governo dimissionario di centrodestra di Petr Fiala (Civici democratici, Ods).
Babis (71 anni) è stato nominato premie martedì scorso. Il suo partito populista Ano, vincitore delle elezioni parlamentari di ottobre, ha raggiunto un accordo con Spd e Automobilisti, avrà nel governo otto ministeri oltre al primo ministro, mentre Spd ne avrà tre e quattro gli Automobilisti. La coalizione potrà contare sulla maggioranza di 108 seggi su 200 al Parlamento e dovrebbe chiedere la fiducia il 13 gennaio. Come il governo di Fiala quattro anni fa, il nuovo governo non entrerà in carica al completo. Dopo molte polemiche sulla figura di Filip Turek del partito degli Automobilisti, quest'ultimo almeno per il momento resta fuori dall'esecutivo.
Il presidente Pavel ha delle riserve sulla sua nomina e ritiene improbabile che Turek diventi ministro. Per questo motivo il leader degli Automobilisti Petr Macinka occuperà provvisoriamente due cariche: quella di ministro degli Esteri e quella di ministro dell'Ambiente. Il 42enne politologo Macinka è stato un collaboratore per lungo tempo dell'ex presidente euroscettico Vaclav Klaus.






