Il Presidente Petr Pavel ha incaricato oggi ufficialmente il leader del movimento Azione del cittadino scontento (Ano) Andrej Babis di formare il nuovo governo; lo ha reso noto l'Ufficio del presidente.

Babis, dopo l'odierno incontro con il presidente Pavel, ha dichiarato di dover ancora concordare con i partner della probabile coalizione governativa, gli Automobilisti per se stessi e Libertà e democrazia diretta (Spd), alcune priorità del programma.

Nel nuovo governo il partito di Babis dovrebbe disporre di nove ministeri, mentre tre ministeri andrebbero all'Spd e quattro agli Automobilisti. Non è ancora chiaro chi sarà il futuro capo della diplomazia ceco per le polemiche sul leader onorario del partito Automobilisti per se stessi Filip Turek, interessato proprio a quella casella. Il presidente Pavel aveva dichiarato in precedenza che, se le dichiarazioni xenofobe di Turek sui social fossero state autentiche, sarebbero state un motivo per essere escluso "da qualsiasi carica ministeriale". Il presidente Pavel ritiene fondamentali per la composizione del governo i principi su cui è fondato lo Stato democratico e che sono incarnati dalla Costituzione. Ha menzionato il forte radicamento nell'Unione Europea, una politica estera che dia risalto ai diritti umani, l'appartenenza alla Nato e l'indipendenza dei media di servizio pubblico, della magistratura, della procura, della polizia, delle forze di sicurezza e di altri organi statali.