Aurora Tila, la 15enne caduta dal balcone. L'ex fidanzato in carcere tradito dal compagno di cella: «Mi ha confessato di averla uccisa»

giovedì 11 settembre 2025 di Valeria Di Corrado

Avrebbe confessato a un ex compagno di cella il delitto della sua fidanzatina di 13 anni, Aurora Tila. Una testimonianza che, se accolta dal Tribunale dei minori di Bologna, potrebbe pesare non poco nel processo che vede imputato il 15enne piacentino con l'accusa di omicidio volontario aggravato dallo stalking. Il nuovo testimone verrà sentito nella prossima udienza. Il processo, ripreso dopo la pausa estiva, si svolge con il rito abbreviato (ovvero sulla base degli atti raccolti nelle indagini, con il beneficio di uno sconto di un terzo della pena) ed è condizionato all'audizione di due consulenti medici della difesa, che sono stati ascoltati ieri in aula. «Il nuovo testimone - spiega l'avvocata Anna Ferraris, che insieme al collega Mario Caccuri assiste la madre della 13enne - sarà sentito nella prossima udienza, dopo che il giudice avrà ammesso la sua testimonianza, come chiesto dalla Procura. Non abbiamo potuto leggere quello che ha detto, ma abbiamo capito che ha fatto una confessione al suo ex compagno di cella sulle modalità di come sono andate le cose quel giorno».