Apartire da oggi, 46 uffici delle Poste elleniche (Elta) chiuderanno i battenti, nell'ambito di un programma di ristrutturazione della rete postale nazionale che sta suscitando vive polemiche in Grecia.

Inizialmente, lo scorso venerdì l'azienda di proprietà statale Elta aveva annunciato che avrebbe posto i lucchetti a 204 uffici (circa la metà dei 456 presenti nel Paese), ma a seguito delle proteste dei cittadini ha rinviato, di tre mesi, la chiusura di 158 sedi delle poste, in attesa di valutare possibili interventi alternativi.

Lo riporta l'emittente statale Ert. La decisione di ristrutturare, per motivi economici, la rete postale nazionale ha suscitato l'inquietudine di molte comunità locali, preoccupate all'idea di rimanere senza un ufficio facilmente raggiungibile, come nell'isola di Rodi, dove è rimasta aperta solo la sede principale delle poste, nel capoluogo dell'isola. Secondo Elta, gli uffici a cui verranno chiusi i battenti hanno "un'attività commerciale minima", ma l'Unione dei comuni della Grecia ha protestato contro l'iniziativa, denunciando in un comunicato: la chiusura "priverà di servizi essenziali vaste aree ad alta densità di popolazione e con un'importante attività economica".