Anche Honda sta preparando un quadriciclo leggero. Lo ha presentato, senza fare troppo rumore e in forma di concept, al Japan Auto Show con il nome Micro EV piazzandolo sul proprio stand, un po’ in disparte, tra il suo super motore nautico fuoribordo da 350 cv, il suo jet e il suo missile.

Eppure c’era e ha anche un bell’aspetto, con temi retrò, ma rivisti in chiave moderna e soprattutto senza guardare alle kei car, ma ad altri modelli Honda. Il frontale è leggermente inclinato, ha due fari tondi e al centro uno sportello di forma circolare che probabilmente è il coperchio del vano per il cavo di ricarica. La coda invece si ispira ai modelli della Serie 0, in particolare per le superfici lisce e il lunotto che sembra tagliato di netto in obliquo.

Originali anche i gruppi ottici posteriori composti da montanti con luci che fanno appoggiare il corpo vettura ai parafanghi. Gradevole e funzionale il design dell’abitacolo con la plancia che ospita la strumentazione all’interno della fascia sotto il parabrezza e il volante a cloche che permette di fissare al centro lo smartphone. Il sedile posteriore è su una panchetta unica che sotto è vuota, come la seduta posteriore di alcune auto Honda.