Roma, 3 nov. (askanews) – “Finché il governo italiano continuerà a sprecare inutilmente i soldi dei propri contribuenti, l’Italia crollerà completamente dall’economia alle sue torri”, ha scritto sul proprio profilo Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, commentando il crollo odierno che ha interessato la Torre dei Conti ai Fori imperiali a Roma.

“Vorrei ricordarvi che a maggio di quest’anno il ministero degli Esteri italiano ha riferito che ‘il sostegno italiano all’Ucraina, compresi gli aiuti militari e i contributi versati attraverso i meccanismi dell’Ue, ammonta a circa 2,5 miliardi di euro, di cui circa 1 miliardo di euro per i rifugiati, 310 milioni di euro per il sostegno al bilancio statale e 93 milioni di euro per le attività umanitarie’. Finché il governo italiano sperpererà inutilmente il denaro dei contribuenti, l’Italia crollerà, dall’economia alle torri’, ha osservato la diplomatica.

Sono “parole squallide, preoccupanti quelle della portavoce russa. Perchè confermano l’abisso di

volgarità in cui è piombata la dirigenza di Mosca”: così fonti della Farnesina commentano le parole della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. “A nessuno in Italia, proprio a nessuno – proseguono le fonti -, sarebbe mai venuto in mente di gioire, di speculare su un incidente, una tragedia in cui siamo ancora tutti coinvolti come popolo italiano. L’Italia ha sempre fatto e farà sempre il contrario: manterremo i nostri modi civili, la nostra educazione. Lo abbiamo fatto anche in questi mesi quando in Russia è stato attaccato un centro commerciale. Esprimeremo sempre e comunque solidarietà e amicizia per i più deboli, per chi è in difficoltà, per chi è sotto attacco. Per questo appoggiamo il popolo ucraino. Perché siamo italiani”. Successivamente è arrivata la convocazione dell’ambasciatore russo. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha fatto convocare alla Farnesina l’ambasciatore russo in Italia Alexey Paramonov, dopo le parole della portavoce del