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Ultimo aggiornamento: 16:06

Un attacco all’Italia sul tema del crollo della Torre dei Conti di Roma arrivato mentre un operaio è ancora sotto alle macerie. Porta la firma di Maria Zakharova: “Finché il governo italiano continuerà a spendere inutilmente i soldi dei suoi contribuenti” per l’Ucraina, “l’Italia crollerà tutta, dall’economia alle torri”, ha scritto la portavoce del ministero degli Esteri russo sul suo canale Telegram. “Ricordo che a maggio di quest’anno il ministero degli Esteri italiano ha riferito che ‘il sostegno italiano all’Ucraina, compreso l’aiuto militare e i contributi versati tramite i meccanismi UE, ammonta a circa 2,5 miliardi di euro“, ha aggiunto.

Non è il primo attacco di Maria Zakharova all’Italia. I primi risalgono a inizio 2025. Tutto nasce da un intervento di Sergio Mattarella all’Università di Marsiglia il 5 febbraio, durante il quale definisce l’aggressione russa all’Ucraina come un atto simile a quelli del Terzo Reich: “Fenomeni di carattere autoritario … furono guerre di conquista. Fu questo il progetto del Terzo Reich in Europa. L’odierna aggressione russa all’Ucraina è di questa natura“. Le parole del Presidente della Repubblica provocano la reazione immediata della portavoce della diplomazia russa, che accusa il capo dello Stato di “invenzioni blasfeme” e di ignorare la storia italiana durante la Seconda guerra mondiale. In seguito all’incidente, la diplomazia italiana convoca l’ambasciatore russo a Roma per chiarimenti, segnando l’inizio di un’escalation formale.