Ieri, sulla scrivania di Sigfrido Ranucci è arrivata una diffida. Il mittente? Agostino Ghiglia, membro del garante della privacy in quota Fratelli d'Italia. Lo scontro tra i due ha avuto inizio diversi giorni fa, quando, alla vigilia del voto del garante sulla sanzione a Ranucci per il caso Sangiuliano, Ghiglia sarebbe stato avvistato mentre entrava nella sede storica di Fratelli d'Italia in Via della Scrofa. Subito le insinuazioni si sono fatte spazio sulla scena politica, ma secondo quanto dichiarato, il garante non avrebbe incontrato nessuno del partito, quanto piuttosto Italo Bocchino, il direttore editoriale de "Il secolo d'Italia", con sede nello stesso palazzo.
Per "Report" però, il contenuto delle dichiarazioni non era affatto sufficiente. Sono andati oltre, hanno scavato e, secondo quanto riportato già nelle anticipazioni del programma, avrebbero trovato una email del garante in cui si legge: «Domani andrò da Arianna Meloni». Di fronte alle indiscrezioni Ghiglia ha contestato, per vie legali, l'acquisizione illecita di dati personali e chiedendo di bloccare la puntata. Nonostante la diffida, il conduttore ha scelto comunque di andare in onda. «Non c'è stato nessun materiale trafugato o intrusioni informatiche», ha dichiarato. «Quello che tenta di fare Ghiglia è mettere un bavaglio. È gravissimo, si tratta di interruzione di servizio pubblico».












