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2 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 17:43
“Urgente c.a. Dott. Sigfrido Ranucci – Diffida messa in onda Report 2/11/2025”. Così comincia la lettera firmata Agostino Ghiglia, il componente del Garante della Privacy in quota Fratelli d’Italia, lo stesso che aveva votato la multa da 150mila euro contro Report. Prima di farlo, Ghiglia aveva pensato bene di passare in via della Scrofa, sede romana del partito, con l’auto di servizio del Garante. A suo dire per incontrare Italo Bocchino e parlare di un libro. Ma fatalmente incrocia anche Arianna Meloni, numero due di FdI.
Come ricostruito dal Fatto, fino ad allora non sapeva ancora come votare. Il giorno dopo voterà per la sanzione. Ora, dopo settimane di silenzio e dopo aver dovuto ammettere l’incontro, pur negando di aver parlato con Meloni del caso Report, Ghiglia torna alla carica. E lo fa sfoderando l’arma della diffida legale, sostenendo che Report non avrebbe violato solo la privacy di Sangiuliano e consorte, ma anche la sua.











