Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 14:12

Il 13 ottobre 2024 l’ex ministro Gennaro Sangiuliano scrive ad Agostino Ghiglia, componente del Collegio del Garante per la Privacy in quota Fratelli d’Italia, e gli inoltra i due ricorsi presentati a nome suo e della consorte Federica Corsini sulla vicenda Boccia, cioè gli audio della conversazione per cui Report giovedì scorso è stata multata con 150 mila euro. Nel messaggio, mostrato in anteprima da Report, si legge: “Buona domenica, caro Agostino. Non chiediamo alcun trattamento di favore, ma solo i diritti di ogni cittadino».

Dopo aver ricevuto il messaggio, Ghiglia coinvolge Cristiana Luciani, che all’epoca faceva parte della sua segreteria. Luciani è moglie di Luca Sbardella, deputato di Fratelli d’Italia, membro della Giunta delle elezioni e della Commissione di Vigilanza Rai, con una lunga carriera nel settore dei dati personali e un passato al ministero della Cultura. Dal 2024 è Responsabile anticorruzione del Garante.

Secondo quanto anticipato da Report, Ghiglia le chiede di “incardinare subito procedimenti urgenti” sui reclami firmati dalla coppia Sangiuliano–Corsini. Intervistata, Luciani nega qualsiasi interferenza politica: dice che lavora al Garante da quindici anni, “ben prima che Fratelli d’Italia fosse al governo”, e che non le è mai stato chiesto di intervenire su un procedimento specifico. “Sta scherzando? Mi meraviglio, sono cose molto gravi che vengono dette”, replica alle domande.