Fra gli altri capoluoghi della Liguria, Imperia è undicesima, Savona 14esima e La Spezia 39esima

Il furto è avvenuto alla Fiumara

Genova – Con 39.479 crimini denunciati nel 2024 pari a 4822,4 ogni 100mila abitanti, in aumento del 4,91% rispetto al 2023, Genova entra nella top ten delle città più insicure d'Italia: lo rileva l'indice della criminalità del Sole 24 Ore sulla base degli ultimi dati disponibili del ministero dell’Interno.

Il capoluogo ligure passa così dall'undicesimo al decimo posto nella classifica delle città italiane per indice di criminalità, seguito a ruota da Imperia, all'undicesimo posto con 9857 crimini denunciati nel 2024, pari a 4712,8 ogni 100mila abitanti e in calo del 2,45% rispetto all'anno precedente. Savona è al quattordicesimo posto (11.455 crimini, pari a 4288,4 ogni 100mila abitanti, in calo dello 0,75%) e La Spezia al 39esimo con 7559 crimini, pari a 3516 ogni 100mila abitanti e in calo del 4,11%; La Spezia è però è la seconda città italiana dopo Roma con più denunce per traffico di stupefacenti. A livello territoriale, Imperia è tra le province in cui gli stranieri hanno un peso maggiore sul totale degli arrestati (il 54,8%).

Tra i reati più diffusi a Genova nel 2024 ci sono stati i furti, con 14.462 denunce, i danneggiamenti (6935), le truffe e le frodi informatiche (5151), le lesioni dolose (1299), il traffico di stupefacenti (730), le rapine (529), le estorsioni (197), lo sfruttamento della prostituzione e la pornografia minorile (29); nessuna denuncia ha riguardato l'usura.