Milano resta la città con il più alto indice di criminalità in Italia. Nel 2025 guida la classifica del Sole 24 Ore con 6.952,4 denunce ogni 100mila abitanti e 225.786 reati denunciati, prima per furti e rapine. Il dato arriva dopo oltre un anno di consulenza alla sicurezza affidata a Franco Gabrielli dal sindaco Beppe Sala. Quando l’ex capo della Polizia assume l’incarico il 5 ottobre 2023, il clima è teso: rapine in strada, aggressioni e microcriminalità saturano il dibattito pubblico. Il mandato è quello di rafforzare il coordinamento tra forze dell’ordine e amministrazione. I numeri ufficiali diffusi da Prefettura e Viminale indicano nel 2024 134.178 delitti contro i 144.864 del 2023: –7,3%. Un calo che non coincide, però, con una cesura netta. Le statistiche sono annuali e non consentono di isolare un effetto temporale diretto del suo incarico. Il trend era già in atto su base nazionale. Milano scende, ma scende insieme al resto del Paese. E mentre i valori assoluti diminuiscono, l’incidenza resta la più alta d’Italia. Milano è prima in tutte le principali categorie di reato denunciate per numero di casi rispetto alla popolazione.
Milano, con il consulente Gabrielli iniziò la sua ascesa fra le città più insicure
Milano resta la città con il più alto indice di criminalità in Italia. Nel 2025 guida la classifica del Sole 24 Ore con 6.952,4 d...






