BELLUNO - Il ponte Bailey finisce sotto i ferri. E per due giorni sarà percorribile solo a metà, vale a dire a senso unico alternato. Qualche disagio al traffico sarà inevitabile. Ma per mantenere operativo il passaggio sul Piave – diventato ormai imprescindibile – non si può fare altrimenti. Tanto più che Palazzo Rosso ha ottenuto la proroga della scadenza di vita tecnica dell'impianto: il Bailey infatti sarebbe scaduto il 31 dicembre di quest'anno, ma con la richiesta avanzata dal Comune di Belluno ancora nei mesi scorsi, adesso si potrà andare avanti altri due anni (quindi fino a fine dicembre 2027). «Abbiamo ottenuto questo prolungamento della scadenza tecnica, che è fondamentale per la viabilità» spiega il vice sindaco, Paolo Gamba (che tra l'altro, è stato “l'inventore” del Bailey, ai tempi in cui era assessore della giunta Prade, nel 2007). «Nel frattempo, stiamo proseguendo la ricerca di finanziamenti per il ponte nuovo, che dovrà prendere il posto del Bailey. C'è già il progetto definitivo, ma servono 18 milioni di euro». Altro che bruscolini. Ecco perché bisogna tenersi stretto il prolungamento della scadenza dell'impianto al 2027.

La proroga però richiede opere di manutenzione straordinaria sulla struttura. Le date fissate sul calendario per l'esecuzione sono l'11 e il 12 novembre. Il Comune ha studiato attentamente la logistica di cantiere per ridurre al massimo i disagi. Uno dei due giorni infatti corrisponde alla festa del patrono (per cui non dovrebbe esserci un traffico esagerato sul ponte, visto che uffici e scuole saranno chiusi). E poi anziché chiudere del tutto il traffico, verrà istituito il senso unico alternato. La ditta a cui sono stati affidati i lavori utilizza mezzi “by bridge”, che consentono di operare direttamente dalla carreggiata, occupando solo una corsia di marcia (si tratta di piattaforme sottoponte, macchine speciali che grazie alla particolare struttura riescono a lavorare con il braccio meccanico dall'alto verso il basso per raggiungere con facilità punti estremi al di sotto di ponti e viadotti). In ogni caso, verranno posizionati semafori o movieri. E un po' di traffico sarà inevitabile.