SAN VITO (BELLUNO) - Obiettivo: evitare i blocchi stradali dell'estate 2025, quando l'Alemagna faceva rima con chiusura. Fattibile già quest'anno? Con un po' di ottimismo e condizioni favorevoli, sì, quanto meno per fine estate. Perché se fermare le frane è impraticabile, risulta però possibile bypassare le colate detritiche. Con un ponte modulare che diventa il classico “piano b” nel caso in cui la statale 51 venga invasa dal materiale che scende dalle pendici della Croda Marcora. Per realizzarlo ci vogliono quattro mesi, giorno più, giorno meno. E Anas si è portata avanti sul cronoprogramma, perché ha già sviluppato il progetto, ha già individuato le soluzioni tecniche di realizzazione. E per di più ha già trovato anche l'esecutore dei lavori, che saranno affidati per mezzo dei propri “accordi quadro”, così da poter avviare le attività non appena sarà completato l'iter autorizzativo. Quindi, calendario alla mano, si potrebbe arrivare a ridosso di Ferragosto, periodo caldo – in tutti i sensi – per la viabilità verso Cortina.

«Ci stiamo muovendo con assoluta rapidità per comprimere il più possibile i tempi – conferma l'ingegner Ettore de la Grennelais, responsabile della Struttura territoriale Veneto e Friuli Venezia Giulia per Anas -. L'obiettivo è concludere il tutto per la parte finale dell'estate, ma la prudenza è d'obbligo e non mi sbilancio».