Le persone sono ossessionate dagli integratori e dai biohack, inseguono pillole e protocolli esotici. Eppure uno dei fattori di longevità più potenti è sotto i nostri occhi: coltivare relazioni solide, stabili, quotidiane.

In un recente studio pubblicato su Brain, Behavior, & Immunity - Health sono stati coinvolti 2.117 adulti della coorte MIDUS, ed è stato costruito un “punteggio di vantaggio sociale cumulativo” che integra quattro domini: qualità dei rapporti familiari, pratica/coinvolgimento religioso o spirituale, sostegno emotivo, integrazione e impegno nella comunità. Questo indice è stato messo a confronto con marcatori biologici di invecchiamento e salute.

Lunga vita: l’archivio completo

I risultati indicano che un capitale sociale più ricco si associa a:

orologi biologici epigenetici più favorevoli, cioè un’età tissutale inferiore rispetto all’anagrafe;