«Uno può riconoscersi nelle diverse parti dell’inserto. Trovo che dia moltissimi spunti di lettura». «Di Tuttolibri mi piace riuscire, per come sono fatte le interviste agli autori, a trovare degli insegnamenti da ciò di cui parlano». Da 50 anni Tuttolibri è un punto di riferimento all’interno del panorama letterario italiano per scrittori, scrittrici, lettrici e lettori. Con le sue rubriche, le interviste agli autori, le recensioni e le classifiche, fin da subito il supplemento de La Stampa nato nel 1975 ha saputo interpretare la missione di diffusione della lettura e ampliamento della platea dei lettori e delle lettrici italiane.

Un pubblico appassionato e variegato

Ancora oggi riesce a intercettare gli interessi di molte persone, accorse al Circolo dei lettori per celebrare questo mezzo secolo di pubblicazioni e ascoltare le riflessioni dei collaboratori che popolano settimanalmente le pagine dell’inserto. Fin dalla prima occhiata alla sala, un dato pare evidente: le donne sono la maggior parte. C’è chi è più avanti nell’età e chi, invece, legge da molto meno. Qualche ragazzo e adolescente. Non mancano però anche gli uomini, anche in questo caso distribuiti in diverse fasce d’età. Tutti e tutte accomunate da una grande passione per la lettura. «Sono una lettrice compulsiva – racconta per esempio Fulvia Milano –. Leggerò più di quattro o cinque titoli al mese, poi dipende da cosa leggo in un certo momento e anche da cosa rileggo».