Un punto di riferimento costante in un mercato editoriale che cambia, si arricchisce e pone nuove sfide alla critica letteraria. “Tuttolibri” compie mezzo secolo e festeggia sabato prossimo al Circolo dei lettori con ospiti di calibro nazionale.
La nascita nel 1975 con Levi e Casalegno
Era il 1 novembre 1975 quando il numero d’esordio compariva nelle edicole. A generare quell’idea pionieristica erano stati il direttore de La Stampa Arrigo Levi e il vice Carlo Casalegno, che tolsero i libri dallo spazio della “Terza pagina” per creare un inserto ampio e ricco, sul modello anglosassone. Fu subito un successo, anche grazie ai grandi nomi che con gli anni si avvicendarono nella direzione: Mario Bonini, Lorenzo Mondo, Giorgio Calcagno, Nico Orengo, Luciano Genta, Bruno Ventavoli.
La missione editoriale resta immutata
Esattamente cinquant’anni dopo, la missione del supplemento culturale de La Stampa resta quella originaria: «Allargare sempre di più la platea dei lettori» come spiega Francesca Sforza, che dirige l’inserto dal 2024. Sarà lei sabato ad aprire i lavori di “50 anni di Tuttolibri”. L’evento riprodurrà sul palco le rubriche e le sezioni del supplemento: Stranieri, Occasioni, Saggistica, Ragazzi, Arte, Riscoperte, La Posta letteraria.







