Mohammad Hannoun ci riprova e sfida il Viminale. La settimana scorsa aveva ricevuto da parte della Questura del capoluogo lombardo il daspo per aver, tra le altre cose, inneggiato in piazza alla cosiddetta legge del taglione, secondo cui “chi uccide va ucciso”. Il giordano filo Hamas al centro della nostra inchiesta è attenzionato dalle autorità italiane ma, ciò nonostante, lancia l’ennesima provocazione scendendo oggi in piazza proprio a due passi da Milano, in provincia, esattamente a Sesto San Giovanni.