Mohammad Hannoun non potrà entrare a Milano per un anno grazie a un foglio di via obbligatorio. Dopo l’inchiesta de Il Tempo che da mesi solleva il caso, arriva un primo risultato.

È questa la decisione del Questore del capoluogo lombardo sul giordano filo Hamas che secondo le autorità «manifesta una pervicace inclinazione a commettere reati in materia di delitti contro l’ordine pubblico, in grado di turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, come testimoniano i suoi precedenti di polizia». Hannoun, che aveva già "collezionato" un foglio di via di sei mesi, con condotte analoghe «ha espresso consenso e appoggio verso condotte violente e aggressive» che possono, peraltro, influenzare incontrollabili reazioni di massa, essendo stato diffuso il contenuto anche sui social. Contenuto in cui Hannoun faceva riferimento alla cosiddetta Legge del taglione, dicendo pubblicamente che è giusto uccidere i «collaborazionisti». Ecco, lui ha intrattenuto rapporti anche con politici dell’opposizione italiana.