Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Le loro storie di vittime scelte come emblema della campagna per confermare la riforma
Un imprenditore. Un artigiano. Un politico. Vittime di ingiuste detenzioni senza orizzonte. Diego Olivieri, Angelo Massaro, Antonio Lattanzi. Erano in piazza a festeggiare l'approvazione finale della riforma della giustizia. E a raccontare le loro umilianti e imbarazzanti storie, fra errori e scivoloni senza rimedio della magistratura.
Diego Olivieri viene arrestato nella sua casa di Arzignano, in provincia di Vicenza, la notte del 22 ottobre 2007. La squadra della Dia che bussa al suo indirizzo è formata da 16 agenti. Un piccolo esercito per catturare quello che viene ritenuto un criminale di grande spessore. Lui non si raccapezza: "Volete un caffè?" No, lo portano via per una storia che mette insieme enormi quantitativi di droga fra l'Italia e il Canada e il riciclaggio, virtuale, di 600 milioni di dollari.






