PADOVA - Quali sono le principali doti di un bravo sindaco di paese? Competenze amministrative, capacità di ascolto, spirito di servizio. Le risposte possono essere tante ma difficilmente troveremo qualcuno che metterà ai primi posti la velocità nell’utilizzo dei mezzi informatici. Eppure nella minuscola Barbona, 570 residenti che ne fanno il Comune più piccolo della provincia di Padova, la rapidità davanti al computer è un pregio in grado di portare nelle casse pubbliche soldi che altrimenti qui non arriverebbero mai. Lo sa bene Francesco Peotta che da 16 anni occupa la scrivania più importante di questa umilissima palazzina a due piani con l’insegna Municipio. Guida uno dei venti Comuni meno popolosi del Veneto, ma spesso si classifica al primo posto quando c’è da aggiudicarsi un finanziamento pubblico. Dalle prime gare con il fax alle ultime domande utilizzando la Pec: il sistema è rodatissimo e nei giorni scorsi ha funzionato ancora. Barbona è appena riuscita ad accedere alla graduatoria finale di un bando promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per le attività educative giovanili. Com’è possibile? Peotta sorride: «Avete presente quando siete imbottigliati nel traffico e vedete qualcuno che riesce a sgusciare via con la Smart o con il motorino? Ecco, noi siamo così. Piccoli, ma agili e scattanti».
Barbona, il Comune più piccolo della provincia di Padova (570 residenti) è il più veloce d’Italia: così un clic porta finanziamenti
PADOVA - Quali sono le principali doti di un bravo sindaco di paese? Competenze amministrative, capacità di ascolto, spirito di servizio. Le risposte possono essere tante ma difficilmente...






