Gli enti locali dei 112 capoluoghi di provincia hanno una capacità amministrativa maggiore - in media - rispetto agli altri Comuni italiani, grazie a minori vincoli finanziari e a dipendenti pubblici più qualificati. E tra le città capoluogo è Sondrio il Comune che registra la migliore performance, seguito da Savona e Genova.

Sul fondo, invece, le statistiche penalizzano Isernia, Agrigento e Catania. A misurare le caratteristiche qualitative di 7.725 enti locali - sempre più spesso in prima fila nell’erogazione di servizi pubblici, nella gestione dei fondi e nelle attività amministrative - è il nuovo Indice della qualità dell’amministrazione comunale (Maqi) che aggrega 11 indicatori statistici suddivisi in tre dimensioni (strutturali, comportamentali e finanziarie) fondamentali per valutare la performance dei governi locali.

Messo a punto da un team di ricercatori in statistica applicata alle scienze sociali (Augusto Cerqua e Costanza Giannantoni dell’università La Sapienza, Federico Zampollo del Gran Sasso Science Institute e Matteo Mazziotta, dirigente di Istat), lo studio utilizza dati pubblici annuali forniti da fonti certificate e raccolti a partire dal 2001.

La ricerca scientifica