Non c’è pace per Keir Starmer. A due mesi dal terremoto provocato dalle dimissioni della vice premier Angela Rayner per aver pagato 40mila sterline in meno di tasse sulla seconda casa, il governo laburista britannico è travolto da un nuovo scandaloche vede protagonista, questa volta, la cancelliera dello Scacchiere, Rachel Reeves. In piena tempesta per la manovra finanziaria lacrime e sangue che dovrà presentare a fine novembre, la ministra delle Finanze di Starmer si è dovuta scusare mercoledì sera per non aver rispettato un obbligo legale relativo all’affitto della sua casa londinese.
Dopo la vittoria del Partito laburista nell’estate del 2024 e la sua nomina a cancelliera dello Scacchiere, Reeves aveva messo in affitto la sua casa di famiglia a Dulwich, nel sud di Londra, per circa 3.200 sterline al mese (3.630 euro). Ma quando l’immobile è stato affittato, non ha ottenuto la “selective licence” richiesta dal Southwark Council per gli immobili affittati in quella specifica zona, che ammonta a 945 sterline (1.070 euro): una licenza obbligatoria, in alcuni quartieri, per tutti i privati che mettono in affitto un immobile. Una semplice dimenticanza o un tentativo di pagare meno tasse? Nella sua lettera di scuse al primo ministro, comunicata ai media nella notte tra mercoledì e giovedì, la Reeves ha parlato di «errore involontario», sottolineando di non essere al corrente dell’obbligatorietà della “selective licence”. «Non appena mi è stato segnalato, ho immediatamente richiesto la licenza», ha dichiarato la cancelliera dello Scacchiere, prima di aggiungere: «Mi scuso sinceramente per questo errore».








