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Ultimo aggiornamento: 14:50
“Questa è l’ulteriore manifestazione che il governo non vuole assolutamente il controllo di legalità e la separazione delle carriere va nello stesso senso. La Corte dei Conti e la magistratura ordinaria devono essere riformate perché nell’esercitare il loro controllo di legalità finiscono per incidere sugli atti del Governo. Ecco cosa non vuole il governo: non vuole una magistratura libera”. Lo ha detto Federico Cafiero De Raho del M5s, ospite a Start su Sky Tg24, commentando le reazioni di vari esponenti di governo dopo che la Corte dei Conti ha bocciato la delibera con la quale il Cipess aveva dato il via libera al progetto del ponte sullo Stretto.
Secondo il Financial Times, gli Usa vogliono che l’Europa sia in grado di reagire senza dover dipendere da Washington
Roma, 31 ott. (Adnkronos) - "Sulla riforma della Giustizia e in particolare sul sorteggio dobbiamo dire che ha vinto Beppe Grillo, nel senso che se 'uno vale uno' dobbiamo aspettarci anche un Parlamento scelto con la tombola come prossimo passaggio. L'idea che sia la sorte a scegliere chi deve governare è un precedente abbastanza singolare. Credo che questa riforma acuirà tutti i problemi che pretende di risolvere. Si dice che la parità delle parti nel processo aumenti le garanzie ma credo che sia esattamente il contrario perché un corpo separato di Pubblici ministeri rischia di diventare un luogo della competizione inquisitoria, dove si fa carriera per essere più prolifici nella produzione dei procedimenti". Così l'ex ministro della Giustizia ed esponente Pd Andrea Orlando, a Porta a Porta su Rai1.










