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31 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 14:57

La cacca ai dolci è, insieme al “terrore” il cuore di Halloween: montagne di cioccolatini e dolciumi vari sono il desiderio di ogni bambino per stasera. Ma guai ad esagerare soprattutto considerando il poco tempo che intercorre tra Halloween e Natale. È l’allarme lanciato dall’immunologo clinico Mauro Minelli, docente di Nutrizione umana all’università Lum, sentito dal Messaggero che ha sottolineato come oggi ci sia “la tendenza sempre più diffusa a confondere la sera del 31 ottobre con una sorta di prova generale delle abbuffate natalizie. Trovarsi già a fine ottobre a gestire un’eccessiva convivialità, ricca di portate e alcolici fuori programma, significa far partire male il periodo di fine anno per definizione ritenuto il più propizio per appesantimenti e turbe metaboliche. Dovremmo imparare a evitare questi eccessi precoci”.

E ha aggiunto: “Il cuore del problema risiede negli snack preconfezionati e nelle caramelle che, oltre a un carico glicemico elevato, spesso contengono grassi idrogenati, coloranti e conservanti che certamente l’organismo subisce”. Un problema cui si aggiunge anche il rischio degli allergeni. Frutta a guscio, arachidi, latte e uova sono tra le allergie alimentari più comuni. Tutti questi ingredienti si trovano in alcuni dei dolciumi e dei cioccolatini più popolari: “La maggior parte delle caramelle contiene solitamente qualche tipo di allergene. Penso che sia una buona idea per i genitori imporre la regola del ‘non mangiare’ mentre si fa ‘dolcetto o scherzetto’”, ha detto Kristen Evans del Bluegrass Allergy Care sentita da WKYT.