Caramelle protagoniste della festa di Halloween festeggiata da 11 milioni di italiani di ogni età.
E' infatti il prodotto dolciario più consumato durante questa ricorrenza (65%), superando cioccolatini (56%), snack (38%) e biscotti (32%).
Secondo un'elaborazione Unione Italiana Food su dati Niq, nel 2024 le vendite di caramelle nel mese di ottobre sono state più alte del 13% rispetto alla media mensile, per un valore di oltre 55 milioni di euro; un settore che nell'anno ha superato i 586 milioni di euro pari a 56 milioni di kg di caramelle vendute. Risultato che dimostra una sostanziale tenuta in un momento di diffusa difficoltà dei consumatori.
Tra i punti di forza l'innovazione per intercettare i gusti dei consumatori, proponendo nuovi prodotti e gusti. Basti pensare che ogni anno vengono lanciate sul mercato 10-15 nuove caramelle, a fronte di circa 35-40 ricette realizzate. Prodotti con gusti o formati diversi, ricette rivisitate negli ingredienti, fino a veri e propri nuovi concept. Un lungo lavoro di sinergia perché dall'ideazione alla produzione di una nuova caramella passano da 1 a 2 anni. Gli ultimi trend innovativi hanno riguardato, in particolare, le caramelle senza zucchero e quelle nutraceutiche, in grado di coniugare gusto e benefici per il benessere delle persone, in quanto contengono nutrienti come vitamine, minerali e probiotici in dosi concentrate per supportare funzioni fisiologiche dell'organismo. Secondo una recente indagine commissionata da Unione Italiana Food ad AstraRicerche, il 95% degli italiani le consuma e il 31% almeno 3-4 volte a settimana, mentre il gusto preferito risulta quello agli agrumi.












