Così in una nota dell'Agcom pubblicata sul sito dell'Autorità di garanzia. In attuazione di tale divieto, spiega l'Autorithy, i gestori di siti web e i fornitori delle piattaforme di condivisione video, che diffondono in Italia immagini e video a carattere pornografico, sono tenuti a verificare la maggiore età degli utenti, al fine di evitare l'accesso a contenuti pornografici da parte di minori degli anni diciotto (cd. age assurance, o anche age verification). Il legislatore nazionale ha, quindi, attributo ad AGCOM il compito di stabilire con proprio provvedimento, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, le modalità tecniche e di processo che i gestori di siti web e i fornitori delle piattaforme di condivisione video sopra richiamati sono tenuti ad adottare per l'accertamento della maggiore età degli utenti, assicurando un livello di sicurezza adeguato al rischio e il rispetto della minimizzazione dei dati personali raccolti in ragione dello scopo.