Aumentano gli sconti sulla Tari nei confronti delle famiglie torinesi con minore disponibilità economica. E dal 2026 le agevolazioni per la tassa rifiuti sulle utenze domestiche coinvolgeranno anche chi ha un reddito Isee fino a 30 mila euro. Un “tetto” alla platea dei beneficiari che sale, rispetto agli attuali 24 mila euro, coinvolgendo migliaia di famiglie torinesi in più.

Il protocollo tra Comune e sindacati

È questa la principale novità del protocollo d’intesa tra sindacati e Comune discusso nell’ufficio dell’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli lo scorso 21 ottobre. Manca solo la firma, che arriverà nelle prossime settimane, per la misura che punta ad abbassare il peso degli aumenti della Tari arrivata lo scorso anno seguendo le nuove indicazioni di Arera.

Nuove fasce Isee e sconti Tari dal 2026

Così, su impulso della mozione della maggioranza Pd in Consiglio comunale e su richiesta dei sindacati, il Comune ha lavorato per allargare la platea di chi riceverà le agevolazioni. La revisione delle fasce Isee prevede nuovi confini: pagheranno la metà della tassa rifiuti le famiglie con reddito Isee da 0 a 10 mila euro. Il 45% in meno chi rientra nella fascia dai 10 ai 15 mila euro, il 30% in meno chi resta tra i 15 mila e i 22 mila euro, e il 20% in meno chi ha un reddito Isee tra i 22 mila e i 30 mila euro.