Carta che vince non si cambia. Ed è così per la carta “Dedicata a te” che offre un contributo di 500 euro ai cittadini meno abbienti (fino a 15mila euro di Isee) per una spesa alimentare sicura e di qualità. La misura operativa per il terzo anno consecutivo è stata confermata anche nella Legge di Bilancio 2026. Intanto ieri è stata attivata quella di quest’anno e oltre un milione di beneficiari potrà utilizzare la card e usufruire della scontistica aggiuntiva prevista negli esercizi commerciali convenzionati, ottenendo così un ulteriore risparmio.

«Abbiamo deciso già dallo scorso anno - ha spiegato il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, - che dovesse diventare una misura strutturale, e questo percorso trova conferma nella Legge di Bilancio, che ne prevede la prosecuzione anche per gli anni 2026 e 2027». Il ministro ha tenuto a precisare che non si tratta di assistenzialismo, ma «di sostegno vero. Uno strumento che aiuta le famiglie ad acquistare beni di prima necessità e, allo stesso tempo, valorizza il lavoro e la qualità delle nostre filiere agroalimentari, includendo tra i prodotti acquistabili anche quelli a denominazione Dop e Igp». Il budget per quest’anno è di 581.794.098 euro, per 1.157.179 beneficiari di cui il maggior numero in Campania (216.441), Sicilia (185.972) e Puglia (125.706), a seguire la Lombardia con 108.455. Con la nuova legge di Bilancio il Governo Meloni ne ha decretato il rifinanziamento con un incremento della dotazione di 500 milioni sia per il 2026 che per il 2027. Inoltre nella nuova formulazione si incentiverà l’acquisto di prodotti provenienti da filiere made in Italy per dare così un’ulteriore spinta all’agroalimentare di qualità di cui il Sud è portabandiera. La Carta rientra nel pacchetto agricolo della manovra 2026 che fa rotta soprattutto sull’innovazione. Confermata la Zes unica per l’agricoltura finalizzata a sostenere investimenti realizzati nelle regioni del Mezzogiorno che quest’anno ha potuto contare su un finanziamento di 50 milioni per il credito d’imposta al 100% sull’acquisto di macchinari e strumentazioni hi tech.