Roma, 30 ott. (askanews) – “Grazie a Forza Italia una giustizia giusta”. Con questo striscione e uno stendardo con la gigantografia di Silvio Berlusconi, tra le bandiere di partito, diversi esponenti di Forza Italia si sono dati appuntamento a Piazza Navona. A pochi passi da Palazzo Madama, dove è stata approvata definitivamente la riforma costituzionale che prevede la separazione delle carriere dei magistrati, i capigruppo di Camera e Senato Paolo Barelli e Maurizio Gasparri, la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano, i deputati Enrico Costa, Pietro Pittalis, Paolo Emilio Russo, hanno festeggiato nel nome del fondatore del partito “una giornata storica”.

“E’ un momento molto importante per Forza Italia – ha detto Paolo Barelli, capogruppo alla Camera – che con Silvio Berlusconi ha sempre messo al centro la necessità di riformare la giustizia. Generiamo le condizioni per una giustizia giusta che veda un giudice veramente terzo, equidistante nei confronti del pm, che è la pubblica accusa e l’avvocato della difesa che difende i cittadini. È una questione di correttezza giuridica che sosteniamo con forza, chi fa polemica strumentale dicendo che si assoggetta il pm al potere politico non capisco in quale parte della riforma lo evinca. Esisteranno due Csm, è una questione di civiltà giuridica”.