"Ci sono decine di ragioni per dire 'sì' a un'opera fondamentale e strategica per il futuro dell'Italia", sottolinea Biancofiore. "In primis, sarebbe aperta 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno e sarebbe la migliore risposta alla richiesta di un più efficiente e moderno sistema di collegamento tra Calabria e Sicilia". Inoltre "porterà l'alta velocità a un bacino di sette milioni di abitanti" e "potrebbe avere un effetto volano in investimenti per oltre 70 miliardi di euro, con un'occupazione tra diretto e indotto che arriverebbe a superare il tetto delle 100 mila addetti". "L'impatto economico di 13 miliardi e mezzo stimolerà un impatto positivo sul Pil di oltre 23 miliardi di euro e una maggiore capacità trasportistica determinerà una maggiore competitività del tessuto imprenditoriale, decongestionando il traffico e garantendo un minore impatto ambientale", aggiunge la senatrice. "Siamo davvero curiosi di conoscere le motivazioni, ma dopo le opposizioni ai Centri in Albania, questo no della magistratura si potrebbe aggiungere al lunghissimo elenco di sentenze emesse da chi forse sarebbe più a suo agio su uno scranno in Parlamento più che ad amministrare la nostra giustizia".